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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Oslo
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top
mweqOslo (mwegmwewAFI: /ˈɔzlo/cite-ref-1[1]; pronuncia mwgqnorvegese [²uʃlu]: , nel dialetto di Oslo [ùʂɭu]cite-ref-2[2] – conosciuta anche come mwiqChristiania dal mwig1624 al mwiw1878 e come mwjaKristiania dal mwjq1878 al mwjg1924) è la capitale della mwjwNorvegia. Con una popolazione comunale di circa 702mwka 543 abitanti nel mwkq2022, accoglie il 13% circa della popolazione norvegese. L'mwkgarea urbana conta 1 082 672 di abitanti (2023)cite-ref-3[3]. Considerando invece l'intera mwlwarea metropolitana, comunemente chiamata "regione della grande Oslo" (mwmaStor-Osloregionen), che si estende ben oltre i limiti del comune, si ha una popolazione complessiva di mwmq1 546 706 abitanti (2018). I confini geografici della mwmgcontea di Oslo e del comune sono coincidenti. La città ha ricevuto il mwmwpremio Capitale verde europea per il mwna2019.

Contents

Clima
Storia
Musei
Media
Eventi
Aerei
Navali
Sport
Calcio
Sci
Note

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Etimologia

L'origine del toponimo mwoqOslo è stata oggetto di dibattito. Praticamente certo è che esso derivi dalla mwoglingua norrena, l'antenato della mwowlingua norvegese odierna, e originariamente era, in tutta probabilità, il nome di un grande appezzamento di terreno a Bjørvika, mentre il significato del termine è meno chiaro.

I linguisti contemporanei generalmente interpretano le forme originali mwpgÁnslo, mwpwUslo, mwqaÁslo ed mwqqÓslo come composte dalle forme norrene delle parole germaniche mwqgmwqwansuz o mwraansaz in prima posizione, e mwrqlautho in seconda posizione. Quest'ultima significa "prato" (e genera anche, ad esempio, in altre mwrglingue germaniche, i suffissi -mwrwloo in mwsaolandese e -mwsqley o -mwsgleigh in mwswinglese), mentre mwtaansuz indica la divinità nell'mwtqantica religione germanica, gli mwtgAsi, e mwtwansaz significa "collina". Il toponimo potrebbe quindi significare o "prato consacrato agli Asi" oppure "prato ai piedi di una collina", entrambe considerate etimologie probabili.cite-ref-4[4]

Erroneamente, per un periodo si è presunto che mwvqOslo significasse "sbocco del fiume Lo", un supposto nome antico del fiume Alna. Non solo non è stata trovata alcuna evidenza che il fiume si chiamasse "Lo" prima dell'opera nella quale Peder Claussøn Friis propose tale etimologia, ma il nome stesso non seguirebbe le linee grammaticali del norreno-norvegese: la forma corretta, se fosse esistita, sarebbe infatti dovuta essere mwvwLoaros (cf. mwwaNidaros).cite-ref-5[5] Il nome "Lo" è oggi considerato una mwxqretroformazione fatta da Friis a supporto della sua etimologia del toponimo.cite-ref-6[6]

Geografia fisica

Territorio

Oslo è situata in fondo al mwzqfiordo di Oslo, un mwzgfiordo all'interno del bacino dello mwzwSkagerrak. Il fiordo è quasi tagliato dalla mwaapenisola di Nesodden di fronte alla città, a sud; in tutte le altre direzioni invece Oslo è circondata da verdi colline e montagne. All'interno dei confini della città ci sono 40 isole, la più grande delle quali è Malmøya che misura 0,56mwag km², e 343 laghi il più grande dei quali è il Maridalsvannet, che misura 3,91mwba km², questo lago rappresenta anche la maggior fonte di approvvigionamento d'acqua potabile per una vasta parte della zona occidentale di Oslo, principalmente Vestre Aker e Nordre Aker. Il fiume più importante e l'mwbwAkerselva.

Il punto più alto della città è rappresentato dal Kirkeberget che con i suoi 629 metri svetta sul centro cittadino. La popolazione cittadina rappresenta un numero modesto di persone se comparata a quella delle altre capitali europee, ma c'è da mettere in conto che l'area urbana benché decisamente grande, è occupata per due terzi da aree protette che comprendono laghi, foreste e colline, fatto questo che dà alla città un aspetto arioso e pieno di aree verdi. Per questo motivo non è raro incontrare durante i mesi invernali esemplari di mwcgalci all'interno delle strade cittadine.

Il nucleo più antico di Oslo è a nord della mwdafortezza trecentesca di Akershus e rappresenta il centro vitale della città. La via principale è Karl Johans Gate. Su questa arteria lunga un chilometro e mezzo si affacciano gli edifici storici: il palazzo reale della prima metà dell'mwdgOttocento, il mwdwTeatro Nazionale in stile mwearococò, la sede del mweqParlamento del mwegXIX secolo, l'mwewuniversità datata mwfa1851.

Clima

Secondo la mwgwclassificazione dei climi di Köppen, Oslo appartiene alla fascia mwhaDfb, ossia al "clima temperato freddo boreale senza stagione secca", umido e con estati relativamente calde.

La temperatura massima media dei mesi estivi (e cioè tra mwhggiugno e mwhwagosto) è tra i 20,4mwia °C e i 21,5mwiq °C. mwigSettembre è spesso un mese altrettanto caldo e per incontrare i primi rigori invernali è necessario attendere la fine di mwiwottobre. La più alta temperatura mai registrata risale ai 35mwja °C del 27 luglio mwjq1901. Ondate di caldo si verificano più volte ogni estate, da giugno a fine agosto, con temperature tra i 30mwjg °C e i 31mwjw °C. Tali temperature hanno favorito la nascita di diverse strutture ricreative particolarmente rinomate lungo l'Oslofjord, con picchi di affluenza nel corso dei mesi estivi quando la popolazione è sospinta verso il mare invitata anche dalle temperature dell'acqua che vanno dai 20 ai 24mwka °C.

L'inverno nella capitale norvegese è freddo e umido. Le temperature calano fino ai −20mwkg °C o ancor meno quando c'è alta pressione e cielo limpido. Ogni inverno la parte più interna del fiordo tende a ghiacciarsi, favorendo la pratica di diversi mwkwsport invernali, come la pesca nel ghiaccio, il mwlqpattinaggio su ghiaccio e in alcuni casi addirittura lo mwlgsci di fondo. Temperature sotto zero sono registrate per tutto il periodo che va da ottobre a mwlwmaggio, il mese più freddo è mwmagennaio, con una temperatura media di −4,3mwmq °C, ed entrambi i mesi di gennaio e mwmgfebbraio possono avere temperature minime di giorno di −7mwmw °C. La temperatura più fredda mai registrata fu di −27.9mwna °C nel febbraio del mwnq1871. Le nevicate sono ripartite uniformemente lungo i mesi invernali, e in media più di 25 mwngcm di neve si posano sul terreno per almeno 30 giorni l'anno. Le temperature negli ultimi anni tendono ad essere mediamente più alte.

Le precipitazioni medie annue sono di 763 mwoamm, con una lieve tendenza dei mesi estivi a una maggiore umidità.

| Oslo [ 7 ] | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Oslo [ 7 ] | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | Anno |
| T. max. media ( °C ) | −1,8 | −0,9 | 3,5 | 9,1 | 15,8 | 20,4 | 21,5 | 20,1 | 15,1 | 9,3 | 3,2 | −0,5 | −1,1 | 9,5 | 20,7 | 9,2 | 9,6 |
| T. min. media ( °C ) | −6,8 | −6,8 | −3,3 | 0,8 | 6,5 | 10,6 | 12,2 | 11,3 | 7,5 | 3,8 | −1,5 | −5,6 | −6,4 | 1,3 | 11,4 | 3,3 | 2,4 |
| Precipitazioni ( mm ) | 49 | 36 | 47 | 41 | 53 | 65 | 81 | 89 | 90 | 84 | 73 | 55 | 140 | 141 | 235 | 247 | 763 |
| Giorni di pioggia | 16 | 12 | 13 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 16 | 17 | 15 | 15 | 43 | 38 | 45 | 48 | 174 |

Storia

Secondo le mwrqsaghe nordiche, Oslo fu fondata attorno al mwrg1048 dal re mwrwHarald Hardråde. Recenti spedizioni archeologiche hanno trovato reperti funerari mwsacristiani antecedenti all'anno mwsq1000, dimostrando che il luogo era popolato già da tempo. Le celebrazioni del millenario di Oslo si sono comunque tenute nel mwsg2000. È stata considerata come capitale da quando mwswHaakon V salì al trono (mwta1299-mwtq1319); questi fu il primo re a risiedere permanentemente nella città. Egli iniziò anche la costruzione della fortezza mwtgAkershus. Un secolo dopo la mwtwNorvegia era una provincia della mwuaDanimarca e il ruolo di Oslo fu ridotto a quello di un centro amministrativo provinciale, con il re che risiedeva a mwuqCopenaghen. Il fatto che l'mwugUniversità di Oslo sia stata fondata solo nel mwuw1811 ebbe un effetto fortemente negativo sullo sviluppo della nazione.

Oslo fu distrutta da un incendio nel mwvq1624 e di fatto non più ricostruita sebbene vicino alle rovine sorse un piccolo villaggio che mantenne il nome e fu autonomo fino al 1859. Una città fu ricostruita in una nuova posizione sulla baia vicino alla mwvgfortezza Akershus dal re mwvwCristiano IV, che diede il suo nome alla città: mwwamwwqChristiania (in un secondo momento mwwg1878-mwww1924 la città fu chiamata mwxamwxqKristiania). L'uso del nome originale mwxgOslo fu ripristinato solo nel mwxw1925 dopo che l'omonimo villaggio, che comprendeva l'antico sito e che fu ribattezzato contemporaneamente mwyaGamlebyen (ossia città vecchia), fu unito amministrativamente alla capitale. Ma molto prima di questo, Christiania cominciò a riacquistare la sua importanza come centro commerciale e culturale in mwyqNorvegia. Nel mwyg1814 Christiania divenne la capitale effettiva, quando l'unione con la Danimarca fu sciolta. Molti monumenti della città furono edificati nel mwywXIX secolo, inclusi il Palazzo Reale (mwza1825-mwzq1848), lo mwzgStortinget (il parlamento) (mwzw1861-mw0a1866), l'Università di Oslo, il teatro nazionale, la cattedrale di San Halvard, la cappella reale della Vergine, le chiese di San Clemente, di San Nicola, di Santa Croce ed infine la borsa di Oslo. Nel mw0q1850, Oslo superò mw0gBergen come città più popolosa della nazione.

Oslo ha ospitato i mw1agiochi olimpici invernali del 1952. Nel maggio mw1q1993 vi furono firmati gli mw1gaccordi detti di Oslo II tra mw1wIsraele e mw2aOLP, sotto l'egida degli mw2qStati Uniti. Due delle principali attrazioni turistiche di Oslo sono il mw2gparco di Vigeland, un'esposizione di sculture e altre opere d'arte, e la collina di mw2wHolmenkollen, famosa per gli mw3asport invernali. Il 22 luglio mw3q2011 la città è stata vittima di un mw3gattacco terroristico: nel quartiere degli uffici governativi vi è stata un'esplosione e due ore più tardi, ad mw3wUtøya, ha avuto luogo una mw4asparatoria. I due avvenimenti hanno causato 76 morti, di cui 68 adolescenti tra i 14 e i 18 anni. È stato colpito anche il principale tabloid norvegese.

Stemma della città

Lo stemma di Oslo è in realtà la versione moderna di un antico mw5asigillo mw5qmedievale della città, risalente al mw5gTrecento circa. Il disegno del sigillo si basa sulla leggenda di mw5wSan Halvard, il santo patrono di Oslo, e rappresenta il santo vestito con una tunica rossa, cappa ed elmo, seduto sopra un trono di mw6aleoni e nelle mani i suoi attributi: una ruota di mulino e delle frecce. Ai suoi piedi, accostata, una donna nuda. Sullo sfondo, un cielo azzurro con quattro stelle dorate.

Monumenti e luoghi d'interesse

• mw-aMuseo Kon-Tiki: dedicato alle avventure di mw-qThor Heyerdahl (1914-2002), uno dei più famosi scienziati, avventurieri e ambientalisti della storia, il Museo Kon-Tiki ospita le imbarcazioni originali e gli oggetti appartenuti alle sue spedizioni, famose in tutto il mondo. Esso vanta esibizioni permanenti su: Ra, Tigris, Fatu-Hiva, mw-wKon-Tiki, e mwaqaIsola di Pasqua. Ha un'area separata dedicata alle mostre temporanee, così come un mwaqetour di 30 metri all'interno di una grotta e un'esibizione sottomarina contenente la fedele riproduzione di uno mwaqisqualo balena di 10 metri.
• mwaqyPalazzo Reale
• mwaqgMuseo Munch
• mwaq4Museo storico
• L'Opera e il balletto norvegesi
• Parco dei divertimenti TusenFryd
• mwariMuseo Fram
• Museo di storia naturale
• Aker Brygge
• mwarwCattedrale di Oslo (luterana)
• Langgaardsløkken
• Hartvig Nissens skole

Cultura

Istruzione

L'mwaskUniversità di Oslo è stata fondata nel 1809.

La mwassscuola cattedrale di Oslo risale invece al 1263.

L'mwas0Accademia norvegese di musica è stata fondata nel 1973, ma già nel 1883 era presente un'importante scuola di musica, la "Scuola per Organisti", istituita da Ludvig Mathias Lindeman (padre) e Peter Brynie Lindeman (figlio).

Biblioteca e archivio

A Oslo hanno sede la mwataBiblioteca nazionale norvegese e l'mwateArchivio nazionale.

Musei

Il più famoso museo di Oslo è il mwatqMuseo Munch, che ospita varie opere di mwatuEdvard Munch, fra cui due delle quattro versioni pittoriche de mwatymwatcL'urlo e alcune versioni su incisione.

Il mwatkMuseo delle tradizioni norvegesi è un museo all'aperto dedicato all'arte popolare e alla vita quotidiana tradizionale. Al suo interno si può ammirare un'autentica mwatostavkirkecite-ref-8[8].

Il mwauaMuseo Vigeland si trova nel grande mwaueFrognerparken e si compone di 212 sculture all'aperto di mwauiGustav Vigelandcite-ref-9[9]. Il fratello dello scultore, il pittore e vetraio Emanuel Vigeland, venne sepolto in un mwaugmausoleo appositamente costruito, che egli ricoprì di affreschi sul tema della vita, della morte e della rinascita.

Sono caratteristici di Oslo tre musei dedicati a navi. Il mwauoMuseo delle navi vichinghe espone tre navi vichinghe trovate a Oseberg, Gokstad e Tune, insieme a molti altri oggetti dell'epocacite-ref-10[10]. Il mwau8Museo del Kon-Tiki ospita le imbarcazioni di mwavaThor Heyerdahl mwavemwaviKon-Tiki e mwavmRa IIcite-ref-11[11]. Infine il mwavkMuseo della Fram custodisce la nave rompighiaccio mwavomwavsFram di mwavwFridtjof Nansen.

Il mwav4Museo di Storia espone oggetti archeologici dell'antichità mediterranea (egizia, greca, etrusca e romana) e vichinga.

Il mwawaMuseo nazionale di arte, architettura e disegno ospita la maggiore collezione d'arte della Norvegia, fra cui un'altra versione de mwaweL'urlocite-ref-autogenerated6-12-0[12].

Teatri e musica

L'ente lirico norvegese mwawgmwawkDen Norske Opera & Ballett ha sede nel mwawoTeatro dell'Opera di Oslo.

La principale mwawworchestra sinfonica norvegese, è la mwaw0Filarmonica di Oslo che ha sede nella mwaw4Sala Concerti di Oslo.

Oslo ha ospitato l'mwaxaEurovision Song Contest due volte, nel mwaxe1996 e nel mwaxi2010.

Ad Oslo si trovano più di venti teatri di prosa, fra cui il "Teatro norvegese" e il mwaxqTeatro nazionale.

Inoltre ad Oslo durante gli inizi degli mwaxyanni '90 ci furono diversi roghi di chiese, direttamente legati con la musica mwaxcBlack metal. In particolare queste mwaxgstavkirke dagli esponenti del genere, che furono resi famosi da questa serie di avvenimenti, oltre che dalla loro musica. Essi erano: mwaxkVarg Vikernes, mwaxoEuronymous, mwaxsBård Faust e altri membri dell'mwaxwInner circle.

Media

I periodici mwax8mwayaAftenposten (centrodestra), mwayemwayiDagbladet (centrosinistra), mwaymmwayqVerdens Gang (tabloid popolare), mwayuDagens Næringsliv (economico), mwayyFinansavisen (economico), il mwaycmwaygDagsavisen (socialdemocratico), mwaykmwayoMorgenbladet (conservatore), mwaysKlassenkampen (estrema sinistra) e mwaywNationen (centrista) vengono pubblicati a Oslo.

La sede dell'ente radiotelevisivo statale mway4NRK ha anch'esso sede nella capitale norvegese.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-13[13]

Eventi

Oslo ha ospitato i mwazggiochi olimpici invernali del 1952.

A Oslo, più esattamente al mwazoMunicipio di Oslo viene conferito il mwazspremio Nobel per la Pace.

Economia

L'area metropolitana di Oslo conta il 25% del prodotto nazionale lordo della Norvegia. La regione vanta uno dei più alti PIL pro capite in Europa. Oslo è stata classificata al secondo posto come luogo più caro dove vivere nel mondo, e la città più cara d'Europa in base al EAI.

La città è sede di alcune delle più importanti aziende marittime. Il porto della città è il più grande del paese per merci e passeggeri. Circa 980 aziende e 8.500 dipendenti lavorano nel settore marittimo con sede a Oslo. mwaz8Det Norske Veritas possiede circa il 16,5% della flotta mondiale, nei suoi ranghi.

Nella città hanno sede diverse aziende come la mwaaeHafslund.

Infrastrutture e trasporti

Aerei

Nei dintorni della città sono presenti tre aeroporti:

• mwaacmwaagOslo lufthavn, Gardermoen, il principale aeroporto internazionale di Oslo, servito dal treno ad alta velocità (mwaakFlytoget)
• mwaasmwaawAeroporto di Sandefjord Oslo-Torp (mwaa0Vestfold), a 115mwaa4 km (circa 1:45 h) dalla città
• mwabamwabeAeroporto di Oslo-Rygge, a 65mwabi km circa dalla città

Navali

C'è un servizio di traghetti giornaliero che mette in comunicazione la città con: mwacmKiel (mwacqGermania), mwacuCopenaghen (mwacyDanimarca), mwaccFrederikshavn (Danimarca), mwacgHirtshals (Danimarca), mwackNesodden (Norvegia), mwacoAalborg (Danimarca).

Ferroviari

La mwac0stazione di Oslo Centrale è la stazione ferroviaria principale a Oslo. Da qui, ci sono treni che la connettono a: mwac4Trondheim, mwac8Bergen, mwadaStavanger, mwadeStoccolma, mwadiGöteborg e mwadmCopenaghen. Nel mwadq2004 la compagnia ferroviaria mwadunorvegese è stata la terza più puntuale in mwadyEuropa. Per i primi 4 mesi del mwadc2005 la puntualità è del 92,9%. Durante l'inverno in particolare, condizioni atmosferiche avverse, come neve o bufere, possono causare ritardi e cancellazioni nelle linee che transitano per le montagne nel centro della mwadgNorvegia.

Trasporti pubblici

Oslo è servita da una rete di bus, da una mwad8rete tranviaria, da una rete mwaeametropolitana e da una rete di ferrovie suburbane gestite da mwaeiVygruppen.cite-ref-14[14]

La metropolitana consta di 6 linee a vasto raggio,cite-ref-15[15] mentre le 6 linee tranviarie servono l'area centrale della capitale norvegese.cite-ref-16[16] Sono inoltre presenti otto linee di ferrovie suburbane.cite-ref-17[17] Oslo è infine coperta da 32 linee bus, comprese quelle regionali e periferiche.cite-ref-18[18]

mwafkRuter è l'autorità del trasporto pubblico delle contee di mwafoOslo e mwafsAkershus. Ruter pianifica, coordina e promuove il trasporto pubblico e gestisce le tariffe integrate tra i vari mezzi di trasporto gestiti da diverse società. Oslo detiene il 60% delle azioni mentre il rimanente 40% appartiene alla contea di Akershuscite-ref-19[19].

Trafikanten è un'organizzazione che ha lo scopo di migliorare l'uso del trasporto pubblico attraverso efficaci e aggiornate informazioni. Trafikanten appartiene per il 46,92mwage % a Ruter AS e per il 24,95mwagi % a mwagmVygruppen AS (le ferrovie norvegesi)cite-ref-20[20].

La mwagkmetropolitana è gestita dalla società Sporveien T-banen mentre la mwagsrete tranviaria è gestita dalla Sporveien Trikken, entrambe controllate da Sporveien, a sua volta controllata dal comune di Oslo.cite-ref-21[21]

La rete bus è gestita da diverse società (le tariffe sono comunque totalmente integrate): infatti la rete viene affidata in base a gare d'appaltocite-ref-22[22].

Mobilità elettrica

Oslo è la prima città al mondo interdetta al traffico di auto alimentate da combustibili fossili. Il centro è raggiungibile esclusivamente con i mezzi pubblici, con taxi elettrici e auto private elettriche, che dispongono di parcheggi gratuiti che offrono la possibilità di collegare i mezzi alla rete elettrica e di ricaricare le batterie senza spese di alcun genere.cite-ref-23[23]
All'interno del centro pedonalizzato è possibile muoversi in bicicletta e in mwah4monopattino elettrico.

Nel 2018, Oslo è stata nominata capitale mondiale dell'auto elettrica dall'International Council on Clean Transportation.cite-ref-24[24] A gennaio del 2019, è stata nominata la prima Capitale Verde d'Europa.cite-ref-25[25]cite-ref-26[26]cite-ref-27[27]

Oslo è stata la prima città a dotarsi di una rete di ricarica dei taxi urbani mediante piastre a mwajeinduzione collocate nelle aree di sosta.cite-ref-28[28]cite-ref-29[29]

La capitale ha anche avviato un programma di elettrificazione della mobilità stradale, che entro il 2020 prevede la completa sostituzione di tutti i veicoli alimentati a benzina o metano con altrettanti mezzi a motore elettrico. Durante le fermate, i veicoli di trasporto collegano il pantografo ad una piastra di alimentazione capace di erogare 400 chilowatt in 7 minuti, ricaricando completamente le loro batterie.cite-ref-30[30]

Lo Stato incentiva fortemente la diffusione delle auto elettriche anche ai privati cittadini, erogando un contributo di acquisto che compensa la differenza di prezzo rispetto alle auto tradizionali, e sufficiente a dotarsi di un mezzo con un'autonomia media di 500 chilometri. I cittadini a loro volta hanno accesso alla rete elettrica per ricaricare le batterie della propria autovettura, senza l'applicazione di sovrattasse.

Amministrazione

Gemellaggi

• mwakuCopenaghen
• mwakgHelsinki
• mwaksNuuk
• mwak4Reykjavík
• mwaleStoccolma
• mwalqTórshavn
• mwalcVarsavia
• mwaloLondra

Sport

Calcio

La squadra principale della città è il mwal4Vålerenga, militante nell'mwal8Eliteserien, la massima divisione norvegese. Squadre minori di Oslo sono il mwamaKFUM-Kameratene Oslo, il mwameKjelsås Fotball, lo Skeid Fotball e il mwamiLyn. Molto importante è anche la polisportiva Bekkelagets SK, associazione organizzatrice della Norway Cup, uno dei più grandi tornei di calcio a livello giovanile.

Football americano

La città è rappresentata nel mwamufootball americano dai mwamyVålerenga Trolls, 10 volte campioni nazionali, e dagli mwamcOslo Vikings, 9 volte campioni nazionali.

Sci

Nel territorio di Oslo sorge la collina di Holmenkollen, mwamsstazione sciistica attrezzata con varie strutture per la pratica degli sport invernali; tra queste, mwamwil più antico trampolino per il salto con gli sci del mondo, varie piste da mwam0sci di fondo e uno stadio per il mwam4biathlon.

Note

cite-note-11. mwanu mwanymwancBruno Migliorini mwanget al., mwankmwanoScheda sul lemma "Oslo"mwan0, in mwaoumwaoyDizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2010, mwaocISBNmwaog 978-88-397-1478-7.mwaoo
cite-note-22. mwao4Luciano Canepari, mwao8Manuale di fonetica, München, LINCOM Europa, 2003, p.mwapa 319.
cite-note-33. mwapqmwapumwapy"De 10 største byene, tettstedene og kommunene i Norge", da "Statistisk sentralbyrå"., su mwapcssb.no.
cite-note-44. Cfr. mwaps(mwapwmwap0NO) Harald Bjorvand, mwap4Oslo, in mwap8Namn och bygd. Tidskrift för nordisk ortnamnsforskning, vol.mwaqa 96, 2008.
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Bibliografia

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Collegamenti esterni

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• Blog ufficiale, su oslo.kommune.no.
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• mwa8e(NO) mwa8iOslomarka på internett. - Area boschiva ricreativa intorno ad Oslo
• mwa8q(NO) mwa8uOsloøyene. - Isole all'interno dell'Oslofjord aperte alla ricreazione